La “Cortina che sarà”

agosto 2024

 

Il risultato di ogni sportivo è frutto di una lunga preparazione, duro lavoro e tanti sacrifici. Perché non dovrebbe essere lo stesso anche per la città che, tra meno di due anni, avrà il privilegio di accogliere gli atleti olimpici?

 

Questo il messaggio della campagna di sensibilizzazione verso il 2026 lanciata nelle scorse settimane dal Comune di Cortina d’Ampezzo in collaborazione con Cortina Marketing, che mira a spiegare e giustificare i disagi temporanei nella località dovuti alla preparazione del grande appuntamento alla cittadinanza, ma anche ai tanti turisti che vedono una città che si sta trasformando.

 

Questa è solo la prima di una serie di azioni all’interno della strategia che Cortina Marketing sta mettendo in campo per contrastare il cosiddetto ‘effetto intermezzo– ovvero quel periodo di stallo che le destinazioni olimpiche tipicamente soffrono immediatamente prima e dopo l’evento a cinque cerchi.

 

Le cause di questo fisiologico calo dei flussi turistici sono molteplici: dai disagi dovuti alle ristrutturazioni e migliorie infrastrutturali in vista dell’evento, all’effettiva in accessibilità alle attrazioni della destinazione occupate dalle competizioni, fino all’eccessiva copertura mediatica che potrebbe dare un senso di “già vissuto”. 

 

Ma Cortina Marketing si sta impegnando proprio perché questo non accada, con una precisa strategia centrata sulla ‘Cortina che sarà’: diverse le attività di comunicazione e promozione che puntano a un riposizionamento della Regina Delle Dolomiti nei mercati già consolidati, ma anche alla redistribuzione dei flussi turistici grazie  all’esplorazione di nuovi mercati obiettivo

 

Oltre ovviamente alle iniziative in loco, come questa campagna di sensibilizzazione